La Necropoli di Montefortino
Questa è l’ennesima segnalazione di come certe province o comuni minaccino zone di inestimabile valore archeologico.
Questi sono alcuni brevi cenni storici della zona.
” Il paese di Montefortino (fraz.di Arcevia (AN) )sorge sulla dorsale di un colle a circa 700 metri s.l.m., abbarbicato sulle pendici del Monte Sant’Angelo.
La sua storia è molto antica e risale al tempo dei Galli Senoni, che si erano stabiliti fra questi colli dell’ Appennino Marchigiano e dei quali è stata trovata una necropoli e una fonte sacra, che la gente del paese chiama ancora oggi Fonte del Sasso.
Dell’intero territorio gallico Montefortino era probabilmente il baluardo celtico più meridionale, al confine con gli Etruschi e i Piceni “.
L’attuale pericolo per questo sito archeologico è che la Provincia di Ancona ha approvato un piano di sfruttamento intensivo di una risorsa locale: Una particolare pietra chiamata «scaglia bianca e rossa».
Secondo questo piano di sfruttamento, il territorio del Monte Sant’Angelo è stato dichiarato bacino estrattivo e se ciò verrà attuato verrà irrimediabilmente distrutta una memoria storica che ancora attende di essere conosciuta e riconosciuta.
Ci si chiede quindi come può essere possibile che accadano certe cose, che siano privati cittadini o associazioni a difendere i tesori del nostro paese, non da volgari vandali ma dalle amministrazioni comunali o provinciali. E questo non è che uno dei molti esempi purtroppo. Come è possibile che le suddette amministrazioni non riescano a comprendere le ricchezze insite in queste aree archeologiche ?
Nel mentre che questi amministratori possano un giorno rinsavire dai loro insani propositi vi invito ad aderire al coro di proteste per la salvaguardia di questa Necropoli che può dare a noi ed alla nostra storia , ancora molto.
Attendiamo i vostri commenti numerosi…….
Marco La Franca
marcolafranca@gmail.com

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