Cemento nei pressi dell’Acquedotto Alessandrino: quale sorte?
Riporto un articolo apparso sul sito di “abitare a roma” (http://www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&id_articolo=8864) che tratta della cementificazione incombente in un’area della periferia Sud-Est di Roma, tra i quartieri Tor Tre Teste ed Alessandrino.
Le sagome di alcune torri di 4 e 6 piani minacciano di stringere sempre di più l’area verde dove passa un tratto dell’ultimo acquedotto imperiale romano, riducendo quello che ora è un sito paesaggisticamente bello e pulito in una striscia verde che resiste fra palazzi e strade.
L’area prescelta per le costruzioni custodisce anche un tratto di strda romana e una falda acquifera appartenente al bacino idrografico dell’Aniene. Le cubature previste appartengono al piano di delocalizzazione operato qualche anno fa dopo l’annullamento della lottizzazione a Tormarancia, e ricadute, fortemente incrementate, a pioggia intorno a tutta la periferia roma, senza una reale programmazione o esigenza di sviluppo.
Alcuni comitati di quartiere si sono riuniti in un coordinamento che stà lottando per salvaguardare l’area. L’articolo che segue è l’ultimo aggiornamento al riguardo:
